Preparate la sfoglia per la lasagna (oppure comperatela presso il vostro pastificio artigianale di fiducia) e fatela sbollentire (non cuocere completamente!) in acqua bollente per pochi minuti.
Scolatela e disponetela in un tegame con acqua fredda in modo da abbatterne il processo di cottura (che evita alla sfoglia di “scuocersi” considerando che poi dovrà cuocere nel forno).
Preparate inoltre la besciamella: in una pentola mettete a bollire del latte con un pizzico di noce moscata e una bella noce di burro. Appena lo stesso comincia il processo di ebollizione, abbassate il fuoco e cominciate a versare la farina a spolvero mescolando con una frusta con cura e con l’ accortezza che la farina non formi grumi.
Appena comincia a solidificare chiudere il fuoco e continuate a mescolare con premura sempre utilizzando la frusta ed aggiustando di sale.

ATTENZIONE: il preparato non deve bollire perché sennò ne uscirà una besciamella troppo densa. Attenzione pure a non mettere troppa farina e a non lasciarci grumi!

Lasciamo riposare la besciamella appena fatta e prendiamo due padelle: una per preparare il condimento “terra”, l’ altra per il condimento “mare”. Per il condimento “terra” fate soffriggere l’ olio con della cipolla trifolata (o, meglio ancora, “mixata” col pimer ad immersione aiutandosi con dell’ acqua), delle zucchine tagliate a lamelle o cubetti (secondo il vostro gusto); aggiustiamo di sale e olio. Raggiunta la giusta dosatura chiudiamo il fuoco ed aggiungiamo nella padella i pomodorini tagliati a metà (lo facciamo da freddo perché il pomodoro non necessita di cottura inizialmente e la stessa la avrà nel forno in seguito!).
Per il condimento “mare” nella padella mettiamo a cuocere a fuoco lento dell’ olio di oliva e degli spicchi d’aglio. Facciamo insaporire bene l’ olio con l’ aglio che andremo poi a togliere. Mettiamo delle vongoline sgusciate (li togliamo dalla conchiglia perché poi sennò è fastidioso trovarsela tra gli strati della lasagna) e delle code di gambero e di mazzancolla precedentemente ripulite. Facciamo saltare a fiamma viva aggiungendoci una leggera spolverata di peperoncino e una invece generosa spolverata di prezzemolo fresco trifolato. Cottura veloce perché, come per i pomodorini, dobbiamo considerare la cottura in forno. I due condimenti delle padelle li andiamo a mettere nel preparato della besciamella e mescoliamo accuratamente in modo che tutto si amalgami bene e, ora che abbiamo la farcitura, andiamo a preparare la nostra lasagna…

Prendete una teglia da forno, imburratela bene, e cominciate a stendere un leggero strato di preparato di besciamella.
Mettete uno strato di sfoglie di lasagna (mi raccomando non sovrapponete troppo le sfoglie… Immaginate di fare un pavimento: le piastrelle devono essere tutte precisamente messe!) e sopra riprendete a mettere il preparato di besciamella, con da questa volta aggiunta anche della fresca mozzarella fior di latte (a lamelle, a dadini, spezzata grossolanamente con le mani… A vostro gusto!). Continuate così fin quando non raggiungete un spessore di lasagna gradito (per me 4 strati è il numero preciso).
A chiudere (il sopra) ancora preparato di besciamella, mozzarella, una leggera spolverata di parmigiano e una leggera spruzzata di prezzemolo… Mettete nel forno (precedente riscaldato) a 200°C per 20 minuti se avete un forno statico; 180°C per meno di 20 minuti nel caso di forno ventilato. Vi renderete conto della cottura a puntino quando la vostra lasagna comincerà ad avere una leggera crosticina dorata.

Fatemi sapere come v’è venuta… Intanto BUON APPETITO dal Vostro Cuoco Celestino!

CONSIGLI IMPORTANTI:

  1. la besciamella deve restare bella cremosa e compatta. Né troppo liquida né, soprattutto, troppo solida (perché renderebbe la lasagna pesantissima da mangiare e digerire!);
  2. per i condimenti nella padella usatelo l’ olio di oliva (ovviamente nella giusta causa!) evitando di lasciare il preparato troppo asciutto. L’ olio dà sapore e aiuta a rendere i piatti come questi più equilibrati;
  3. quando andate a porre nella teglia con l’ acqua fredda la lasagna appena scolata fate attenzione che quell’ acqua stessa, che sicuramente dopo molti scoli con lasagne bollenti si stiepidirà, non sia ormai più dovutamente fredda! Semmai sostituitela totalmente con altrettanta acqua fredda e riprendete il processo;
  4. mi raccomando la cottura della lasagna! Non deve essere né poco cotta (e quindi troppo liquida) perché vi si presenterebbe tutta scomposta nel mentre la mangiate, né troppo cotta (quindi troppo secca) perché perde di morbidezza ed i sapori andranno a nascondersi!